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Bibliografia:
"Il padiglione di Morandi nel Parco del Valentino a Torino:
ipotesi di riuso e sistemazione del sito” Silvia Bergese, rel.
Paolo Castelnovi, 1999
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CHI
L'HA PROGETTATO:
VITA DI MORANDI

PROFILO
DI RICCARDO MORANDI
- 1927
Consegue la laurea in Ingegneria presso la Scuola di Applicazione
per Ingegneri di Roma.
- 1928/31
Lavora in Calabria alla progettazione delle strutture in c.a.
per le nuove chiese delle zone terremotate.
- 1931
Rientra a Roma dove apre un proprio studio professionale, e
non lascia più la città se non per seguire l'esecuzione
dei suoi lavori.I primi lavori riguardano prevalentemente strutture
intelaiate in cemento armato; la collaborazione con il costruttore
Magrini introduce Morandi alla pratica del cantiere ed alla
tecnologia del calcestruzzo.Progetta il primo edificio per abitazioni
(in viale Vaticano a Roma), ancora legato agli insegnamenti
stilistici universitari.
- 1932
Progetta la struttura dell'Autorimessa Piccini a Roma, uno dei
primi esempi di applicazione dei telai iperstatici in c.a.
- 1933
Progetta il primo dei suoi numerosi cinematografi (L'Augustus
a Roma), in collaborazione con l'arch. Lombardini.
- 1934
Progetta la Chiesa Parrocchiale di Colleferro (Roma) per incarico
dei senatore Parodi-Delfino, la prima opera architettonica non
in collaborazione e uno dei primi significativi esempi di impiego
integrale di pareti di calcestruzzo di modesto spessore e a
faccia vista.
- 1935
Progetta e dirige la costruzione del cinematografo Giulio Cesare
(2000 posti a sedere), il più grande di Roma.
- 1936
Inizia i primi studi sulle strutture di calcestruzzo armato
precompresso e si convince della necessità di mettere
a punto un sistema originale italiano di precompressione.
- 1936/40
Progetta una serie di strutture di notevole importanza nel campo
delle costruzioni industriali, quali cementifici e impianti
vari.
- 1940/44
Progetta e dirige la costruzione delle opere civili per una
serie di impianti industriali della Società Bombrini-Parodi-Delfino.
- 1945/47
Progetta e dirige la costruzione di una serie di ponti, fra
cui il più importante è quello di San Giorgio
al Liri (Cassino) a travata contrappesata.
- 1948
Ottiene il primo dei sette brevetti sul sistema di precompressione
che porta il suo nome.
- 1949
Realizza le sue prime opere in calcestruzzo armato precompresso
(ponte a travata sull'Elsa a Canneto, in Toscana, e telai iperstatici
per coperture piane); ad esse segue, negli anni successivi,
la realizzazione di un notevole numero di altre applicazioni
dei precompresso (ponti, costruzioni industriali, centrali termoelettriche,
ecc.) e su questi temi è chiamato a tenere conferenze
presso organismi e centri di ricerca in Europa e in America.
-
1953
La Soprintendenza alle Antichità delle Venezie esegue,
sotto la direzione di Morandi, il rafforzamento statico
di un'ala pericolante dell'Arena di Verona mediante l'impiego
dei suo sistema di precompressione applicato a una parete
muraria.
- 1957
Vince il concorso internazionale per il progetto del grande
Ponte sulla Laguna di Maracaibo (Venezuela).
- 1958
Ottiene la Libera Docenza in Tecnologia dei materiali
e Tecnica delle costruzioni presso l'università degli
studi di Roma.
- 1959/69
Gli è affidato per incarico, dalla Facoltà
di Architettura dell'Università di Firenze, il corso
di Forma e Struttura dei Ponti.
- 1961
Vince il concorso internazionale bandito dall'UNESCO per il
salvataggio dei Templi egizi di Abu Simbel presso Assuan nell'Alta
Nubia (Egitto), minacciati dalla costruzione dei vicino bacino
idroelettrico artificiale; il progetto, eseguito con il prof.
G. Colonnetti e l'arch. P. Gazzola, non viene però realizzato.
- 1962
Riceve il premio Nazionale AITEC.
- 1963
E' nominato Membro d'Onore della Royal Society of Arts di Londra.
- 1965
E' nominato Accademico Nazionale di San Luca.
- 1967
Esce l’articolo “Considerazioni su una calunnia”
apparso sul numero di marzo 1967 della rivista “Cemento
armato”.
In questo articolo egli polemizza con quanti, parlando di “cementificazione
delle città e dell’ambiente”, non sanno o
non vogliono distinguere tra colore che operano correttamente
nel campo del cemento armato e quelli che promuovono o non sanno
porre freni alla indiscriminata e miope proliferazione delle
nostre città. Ovviamente l’omettere questa distinzione
porta a posizioni frastornanti e diseducative.
- 1969/72
Lasciata l'Università di Firenze, gli è affidato
il corso di Costruzioni di ponti nella Facoltà di Ingegneria
dell'Università di Roma.
- 1970
Riceve il Premio Freyssinet della Fédération intérnationale
de la Précontrainte.
- 1971
E' Research Professor presso l'Università di Stato della
Florida.
- 1978
Riceve la medaglia d'oro dell'Associazione degli ingegneri strutturisti
inglesi.
- 1980
Riceve la laurea honoris causa dalla Facoltà di Ingegneria
dell'Università di Monaco di Baviera.
- 1983
Riceve la laurea honoris causa dalla Facoltà di Architettura
dell'Università di Reggio Calabria.

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